Differenze e Benefici Laser ad Alta Energia metodica Dr. Bonciani

La terapia con il laser è un approccio medico non invasivo che sfrutta la potenza della luce defocalizzata per ottenere risultati terapeutici significativi.

La ragione principale per cui la laserterapia è così efficace è legata alla sua capacità di stimolare una risposta biologica nel corpo. Quando la luce laser è mirata verso le aree bersaglio, le cellule dei tessuti assorbono questa energia luminosa. Questo assorbimento di energia innesca una serie di reazioni biologiche che aiutano a riparare i tessuti danneggiati.

Uno dei benefici chiave della terapia con il laser è la sua capacità di ridurre il dolore. L’energia luminosa contribuisce a ridurre l’infiammazione e a migliorare la circolazione sanguigna nella zona trattata, il che può portare a un notevole sollievo dal dolore. Inoltre, la laserterapia accelera la guarigione dei tessuti, contribuendo a ripristinare le normali funzioni dell’area interessata.

Il laser ad alta energia utilizzato dal Dottor Pietro Bonciani si distingue dai laser tradizionali grazie alla sua maggiore potenza e precisione in quanto è possibile modificare le lunghezze d’onda e la modalità di emissione in funzione della patologia da trattare. Questo permette al laser di penetrare più in profondità nei tessuti, offrendo una gamma più ampia di benefici terapeutici. Inoltre, il laser ad alta energia potendo lavorare con infinite combinazioni di emissione, permette al dottore di personalizzare il trattamento in base alle esigenze specifiche del paziente.

Come agisce e quali sono gli effetti benefici della laser terapia:

  • L’effetto biostimolante del laser si basa sulla sua capacità di stimolare attivamente la proliferazione dei fibroblasti. Queste cellule, a loro volta, svolgono un ruolo chiave nel promuovere la produzione di collagene. Il collagene è essenziale per riequilibrare la matrice extracellulare, che a sua volta contribuisce alla rimodellazione dei tessuti. In sostanza, l’effetto biostimolante del laser favorisce il processo di guarigione e riparazione dei tessuti, promuovendo la formazione di nuovo collagene e il rinnovamento cellulare.

  • L’effetto antalgico del laser si manifesta attraverso una riduzione rapida del dolore muscolare, articolare o neuropatico, senza causare effetti collaterali. Esso interagisce in modo ottimizzato con il sistema nervoso periferico al fine di alleviare il dolore in maniera efficace e sicura.

  • L’effetto antinfiammatorio del laser è caratterizzato dalla sua capacità di modulare i processi infiammatori. Questo avviene attraverso diversi meccanismi, tra cui l’induzione della vasodilatazione, che comporta un aumento del flusso sanguigno verso i tessuti interessati. Ciò favorisce un maggiore apporto di ossigeno ai tessuti, contribuendo alla riduzione dell’infiammazione.
    Inoltre, il laser attiva le principali attività metaboliche, che sono fondamentali per il processo di guarigione. Questa attivazione metabolica ottimizzata aiuta a accelerare il recupero e a ridurre l’infiammazione.
    In sintesi, l’effetto antinfiammatorio del laser agisce sia a livello vascolare che metabolico, favorendo la diminuzione dell’infiammazione e contribuendo al processo di guarigione dei tessuti.

  • L’effetto antiedemigeno del laser si manifesta attraverso la sua capacità di stimolare la formazione di nuovi vasi sanguigni, un processo noto come neoangiogenesi. Questo fenomeno è estremamente importante per ripristinare il microcircolo e favorire il drenaggio dei liquidi in eccesso prodotti durante i processi infiammatori.
    Durante un’infiammazione, possono accumularsi liquidi ed edemi nei tessuti interessati. Il laser, attraverso il suo effetto antiedemigeno, promuove l’angiogenesi, ovvero la formazione di nuovi vasi sanguigni. Questi nuovi vasi contribuiscono a migliorare la circolazione sanguigna locale, aumentando l’apporto di nutrienti e ossigeno ai tessuti affetti. Inoltre, il ripristino del microcircolo favorisce il drenaggio dei liquidi in eccesso, riducendo l’edema e alleviando i sintomi correlati. L’effetto antiedemigeno del laser agisce dunque come un supporto fondamentale nel processo di guarigione, contribuendo a ridurre l’accumulo di liquidi e promuovendo il ristabilimento di un ambiente tissutale ottimale.

  • L’effetto decontratturante del laser si manifesta attraverso la sua capacità di modulare il rilascio di ossigeno dall’emoglobina ossigenata. Questo meccanismo si rivela particolarmente utile nel risolvere i problemi localizzati di ischemia e ipossia, creando un ambiente favorevole al rilassamento delle fibre muscolari.
    Quando i muscoli sono contratti o affetti da tensione eccessiva, possono sperimentare un’insufficiente afflusso di ossigeno e una ridotta disponibilità di nutrienti. L’azione del laser nel favorire il rilascio di ossigeno dall’emoglobina ossigenata permette di migliorare la microcircolazione locale e aumentare l’apporto di ossigeno ai tessuti muscolari affetti. Ciò contribuisce a risolvere i problemi di ischemia e ipossia, consentendo alle fibre muscolari di rilassarsi e ripristinare un adeguato equilibrio funzionale. L’effetto decontratturante del laser promuove quindi il sollievo dalla tensione muscolare e il ripristino della normale flessibilità muscolare.

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